Black flag
BLACK FLAG
Autore: Valerio Evangelisti
Editore: Einaudi
Anno: 2008
Collana: Stile libero
Altre edizioni: Einaudi 2002
Formato: Brossura, 8° (20 cm) – romanzo
Pagine: 217
Reperibilità: In commercio, € 11,00 – Link Ibs
“Non è un romanzo consolante. La cavalcata infernale di una banda di irregolari sudisti, durante la guerra civile americana, vuole essere metafora per esplorare lo scatenarsi della violenza generato dal più radicale vuoto di valori. Analogamente, la proiezione della stessa violenza in un futuro remotissimo, o il suo recupero in un passato tanto recente da fondersi con l’attualità, intendono segnalare una patologia psichica di dimensioni sociali, che nel deserto emotivo e nell’assenza di solidarietà trova il proprio fondamento. In tutte queste dimensioni diventa apocalittico fattore di distruzione. Ripeto, non è un romanzo consolante. Credo alla funzione della narrativa come elettroshock, unica via per smuovere le coscienze.” (V.E.) (dall’edizione del 2002)
Black Flag è la bandiera sotto cui cavalca un gruppo di sudisti durante la guerra di secessione americana. Insieme a loro: un sospetto uomo-lupo con terribili poteri, una scheletrica puttana irlandese, e Pantera, l’eroe: mago messicano meticcio, asceta, uomo cinico e disilluso eppure capace di catalizzare le speranze di chi non si vuole arrendere, come un “messia per caso”. Mettendo in scena un teatro umano sconvolgente – malati psichici, mutilati, sceriffi, militari ma anche mutanti e abitanti lunari – e intrecciando piani temporali diversi, Evangelisti costruisce un’allegoria della violenza, del contagio esacerbato tra bene e male.











Ultimi dispacci